| La storia Le origini di Tossignano non sono documentate con certezza. Per molti
studiosi esse risalgono al quinto secolo; tuttavia alcuni reperti potrebbero datarle anche
in epoche precedenti. Sulle colline di Tossignano sorgeva una rocca fortificata, fatta
abbattere da Paolo III Farnese nel 1537.
Attualmente Tossignano è una frazione del Borgo principale, posto alla base del colle.
A Tossignano nacque papa Giovanni X, che rimase sul soglio pontificio tra il 914 e il 928;
quando era arcivescovo di Ravenna, intratteneva buoni rapporti con Teodora e molto
probabilmente la sua elezione a pontefice fu dovuta a tale circostanza. Purtroppo il suo
pontificato si concluse in modo tragico: in seguito ad un sollevamento, fu deposto,
imprigionato e soffocato.
Durante l'ultima guerra Tossignano contò numerosi caduti e fu quasi completamente
distrutta. |
Le attrattive Tossignano sorge nella Valle del Santerno, nei pressi della confluenza
col Rio Mescola. Il comune capoluogo, Borgo Tossignano, è posto sulla dorsale rocciosa
comunemente nota come "Vena del Gesso".
Negli anni Cinquanta a Tossignano ebbero luogo ritrovamenti archeologici
interessanti, che furono il seguito dei primi scavi avvenuti nel secolo scorso e che
avevano dato risultati apprezzabili. Le ultime ricerche hanno riportato alla luce alcune
tombe di tipo villanoviano arcaico; esse furono poi trasferite al museo di Imola, assieme
al numeroso materiale in esse ritrovato.
Nella Chiesa Parrocchiale di Borgo Tossignano si può ammirare un quadro di
Giacomo Zampa, Assunta coi Santi Francesco, Carlo e il beato Giovanni Tavelli.
Anche la Chiesa di Tossignano merita una visita, per la presenza di due pezzi
interessanti: una Madonna col bambino di scuola bolognese e una Pietà in
terracotta, che risale al quattrocento. |